Migrare da Magento a PrestaShop 9: cosa si trasferisce, cosa si perde, quanto costa
Da Magento a PrestaShop 9. Molti negozi Magento girano su versioni che non ricevono più aggiornamenti di sicurezza, e chi li gestisce si chiede se valga la pena aggiornare o cambiare piattaforma. Qui trovi cosa si trasferisce davvero, cosa si perde, dove sta il lavoro vero e quanto costa, con i numeri di un progetto reale.
Perché se ne parla adesso
Magento non è morto, ma sta cambiando pelle. Secondo Store Leads, i negozi Magento attivi nel mondo erano 151.845 nel terzo trimestre 2023 e sono 101.329 nel terzo trimestre 2026: un terzo in meno in tre anni. Lo stesso conteggio dà in calo anche PrestaShop (meno 17% nell'ultimo anno), quindi una parte della discesa dipende dal metodo. Il dato che pesa di più, per chi vende in Europa del Sud, è il rapporto tra le due piattaforme.

In Italia ci sono 2.593 negozi Magento contro 10.818 PrestaShop; in Francia 2.679 contro 21.778; in Spagna 3.162 contro 15.266. Solo in Germania Magento è più diffuso. Per un negozio italiano o francese questo significa più agenzie, più moduli e più sviluppatori disponibili sull'altra sponda.
Poi ci sono le scadenze. Magento 1 è fuori supporto ufficiale dal 30 giugno 2020: chi è ancora lì lavora su un progetto della comunità (OpenMage) e su estensioni spesso abbandonate. Su Magento 2, Adobe ha chiuso il supporto regolare della versione 2.4.6 l'11 agosto 2026; la 2.4.7 arriva al 31 maggio 2027 e la 2.4.8 al 31 maggio 2028. Solo i clienti Adobe Commerce hanno un anno in più di supporto esteso: per la 2.4.6 fino al 31 agosto 2027.

Aggiornare un Magento 2 alla versione successiva è un progetto in sé: dipendenze Composer, estensioni da ricomprare o aggiornare, tema da verificare. Quando il conto di un aggiornamento si avvicina a quello di una migrazione, la domanda "restiamo o cambiamo?" diventa legittima.
Due architetture diverse, non una meglio dell'altra
Magento 2.4 è una piattaforma pensata per cataloghi grandi e squadre tecniche. Adobe richiede un motore di ricerca per ogni installazione dalla 2.4 (Elasticsearch oppure OpenSearch), e per la 2.4.8 elenca PHP 8.3 o 8.4, MariaDB o MySQL, una cache Valkey, Varnish e RabbitMQ per le code. PrestaShop 9 chiede meno: un server web Apache o Nginx, PHP, MySQL 5.7 o MariaDB 10.2 come minimo e 512 MB di memoria per script. Un motore di ricerca esterno, su PrestaShop, è una scelta e non un obbligo.

La conseguenza pratica è doppia. Un PrestaShop costa meno da ospitare e da far mantenere, e trova più tecnici in Italia, Francia e Spagna. In cambio, alcune cose che su Magento sono già nella piattaforma (la ricerca su motore dedicato, gli ambiti di configurazione per sito e per vista, alcune funzioni B2B di Adobe Commerce) su PrestaShop vanno aggiunte con moduli o sviluppo.
Cosa si trasferisce, cosa si perde, cosa si rifà
Una migrazione non è un copia e incolla. Conviene dividere tutto in tre gruppi fin dal primo giorno.

Si trasferisce
- Catalogo. Prodotti, categorie, immagini, prezzi, giacenze, attributi. I prodotti configurabili di Magento diventano prodotti con combinazioni in PrestaShop; i prodotti bundle diventano pacchetti, con qualche limite da controllare caso per caso.
- Clienti e indirizzi. Con i gruppi cliente e, dove servono, i prezzi per gruppo e per quantità, che PrestaShop gestisce come prezzi specifici.
- Ordini storici. Servono all'assistenza, ai resi e alla contabilità. Restano collegati ai clienti, ma non ripartono come ordini nuovi.
- Pagine e contenuti. Pagine CMS e testi si portano, ma la struttura di Page Builder non ha un equivalente diretto: le pagine composte vanno rimontate.
Si perde (se non si interviene)
- Le password dei clienti. Magento e PrestaShop salvano le password in formati diversi, e una password cifrata non si può convertire. Le strade sono due: chiedere a tutti di reimpostarla, con un messaggio chiaro, oppure uno sviluppo che al primo accesso riconosce la vecchia password e la salva nel formato nuovo. La seconda costa di più ma evita una valanga di richieste all'assistenza.
- Gli indirizzi delle pagine. Magento e PrestaShop costruiscono gli URL in modo diverso, quindi cambiano quasi tutti. Senza redirect 301, pagina per pagina e lingua per lingua, si perdono posizioni e link. Ne parliamo in dettaglio nella guida ai redirect 301 e 404 dopo una migrazione.
- La ricerca su motore dedicato. Su Magento 2.4 ricerca e filtri girano già su Elasticsearch o OpenSearch. PrestaShop di serie cerca nel database, che va bene su cataloghi piccoli e rallenta su quelli grandi. Su cataloghi da decine di migliaia di prodotti, la velocità della ricerca va pianificata prima, non scoperta dopo.
- Le estensioni. Nessuna estensione Magento funziona su PrestaShop. Ognuna va sostituita con un modulo o riscritta.
Si rifà
- Tema e checkout. Il tema non si porta: si sceglie o si disegna un tema PrestaShop 9.
- Integrazioni. Gestionale, corrieri, marketplace, feed per i comparatori, pagamenti locali. È qui che si decide il costo del progetto, come mostra il caso qui sotto.
- Regole e logiche su misura. Promozioni complesse, listini per canale, documenti PDF personalizzati.
Un caso vero: dove sta il lavoro
Nel 2026 abbiamo analizzato il passaggio a PrestaShop 9 di un marchio sportivo italiano. Il negozio girava su un Magento 1.7 usato come centro operativo: circa 1.100 prodotti in 35 categorie, circa 239.000 clienti e circa 335.000 ordini storici, con 2.000-2.200 ordini al mese.
A prima vista sembra un catalogo piccolo. Il lavoro vero era altrove: un marketplace di settore collegato via Mirakl (il primo canale di vendita), Amazon in cinque paesi ed eBay, un gestionale collegato via file CSV e FTP, sette corrieri, una decina di metodi di pagamento tra carte, finanziamenti e pagamenti a rate, feed per dieci comparatori di prezzo, newsletter, ricerca esterna e fatture in PDF personalizzate.

La stima, in giornate di lavoro, è stata tra 59 e 110 giornate, più un margine del 15-20% per le sorprese: tra 68 e 130 giornate in tutto, cioè 3,5-5 mesi per una persona a tempo pieno. La migrazione dei dati (prodotti, clienti, ordini) valeva 6-12 giornate, circa un decimo del totale. Il resto erano integrazioni, pagamenti e prove.
La lezione vale per quasi tutti i negozi Magento italiani di taglia media: hanno un gestionale, almeno un marketplace e più corrieri collegati. Per loro un prezzo fisso "a scatola chiusa" non regge. Serve prima una mappa delle integrazioni, come fase a sé, e solo dopo un preventivo.
Quanto costa
Prezzi indicativi. Prezzi e commissioni letti il 13 ottobre 2026 sui siti ufficiali: cambiano nel tempo, con le offerte, con la fatturazione mensile o annuale e con il paese. Prima di decidere controllate sempre le pagine ufficiali.
Sul mercato si trovano strumenti automatici che trasferiscono i soli dati, come LitExtension o Cart2Cart, con prezzi che vanno da poche decine di dollari a poche centinaia, secondo il volume dei dati e i servizi inclusi, e servizi che portano il solo catalogo per alcune centinaia di euro. Sono utili, ma lasciano fuori grafica, funzioni, redirect e integrazioni. All'estremo opposto, un rifacimento completo affidato a una consulenza costa da 15.000 a 60.000 euro secondo le fonti di settore che abbiamo letto.

Le nostre forbici, indicative e riferite a ottobre 2026, sono queste:
| Taglia del negozio | Cosa comprende | Costo indicativo |
|---|---|---|
| Piccola | Fino a 5.000 prodotti, clienti e ordini, redirect 301, tema PrestaShop 9 standard, al massimo 3 integrazioni standard | 4.000-8.000 euro |
| Media | 5.000-25.000 prodotti, ricerca su motore dedicato, 2-4 integrazioni standard (corriere, gestionale via CSV, feed) | 10.000-20.000 euro |
| Grande, con integrazioni su misura | Marketplace, gestionale bidirezionale, pagamenti locali, logiche su misura, come nel caso sopra | a giornata, oltre 20.000 euro |
Stime indicative Presta365, ottobre 2026: i costi reali dipendono dal progetto e possono cambiare nel tempo.
Sono stime, non un listino: il numero vero arriva dopo l'analisi. Due voci spostano più di tutte il conto: quante integrazioni su misura servono e quanto sono puliti i dati di partenza.
Come la facciamo: otto passi

- Analisi. Catalogo, lingue, estensioni installate, integrazioni, traffico organico. Alla fine sai se conviene, e quanto.
- Mappa dei dati e delle integrazioni. Ogni dato Magento ha un posto in PrestaShop, ogni integrazione ha un sostituto deciso: modulo esistente, aggregatore o sviluppo.
- Ambiente di prova. Un PrestaShop 9 separato, mentre il negozio Magento resta online e intatto.
- Migrazione di prova. Prodotti, clienti, ordini. Controllo di prezzi, tasse, combinazioni e immagini su un campione.
- Integrazioni e pagamenti. Collegati in prova, con ordini di prova fino alla spedizione.
- Redirect e SEO. Elenco di tutti gli URL indicizzati, tabella dei redirect 301 per ogni lingua, verifica a campione prima del cambio.
- Cambio. Ultima importazione dei dati recenti, blocco degli ordini per poche ore, passaggio del dominio.
- Le settimane dopo. Controllo dei 404, delle mail e dei pagamenti. Un elenco di quello che di solito si rompe lo trovi in cosa si rompe la settimana dopo aver migrato a PrestaShop.

Redirect e ricerca: le due cose da non rimandare
I redirect si preparano prima del cambio, non dopo. Servono l'elenco degli URL che Google conosce (Search Console e la sitemap del vecchio negozio), una tabella vecchio indirizzo e nuovo indirizzo, e uno strumento che registri i 404 nei giorni successivi per chiudere quelli sfuggiti. Su PrestaShop lo si fa con un modulo dedicato; il nostro è Redirect SEO, che importa la tabella da CSV, accetta regole con caratteri jolly e tiene il registro dei 404.

La ricerca va decisa in base al catalogo. Sotto qualche migliaio di prodotti, la ricerca di PrestaShop con i filtri a faccette basta. Sopra, chi arriva da Magento è abituato a filtri e risultati serviti da un motore dedicato e se ne accorge subito se tornano lenti. In quel caso conviene un modulo che porti Elasticsearch su PrestaShop, come la nostra Ricerca Elasticsearch e Navigazione a Faccette.

Quando non conviene
Non tutti i negozi Magento devono lasciare Magento. Se avete una squadra tecnica interna esperta di Magento, un catalogo molto grande con molti siti e viste, o usate Adobe Commerce con funzioni B2B native come i preventivi negoziabili, l'aggiornamento resta spesso la strada più economica. La migrazione conviene di più a chi è su Magento 1 o OpenMage, a chi ha un Magento 2 piccolo o medio fermo alla 2.4.6 o prima, e a chi paga la manutenzione di una piattaforma più complessa di quanto gli serva. Se state valutando l'altra direzione, da PrestaShop a Shopify, abbiamo scritto anche quando conviene migrare da PrestaShop a Shopify. Se invece la scelta della piattaforma è ancora aperta, il nostro confronto tra WooCommerce, Shopify, PrestaShop e Magento le mette una accanto all'altra.
Domande frequenti
Si perde il posizionamento su Google?
Non per forza. Se ogni vecchio indirizzo indicizzato porta con un 301 alla pagina giusta, in ogni lingua, le posizioni si conservano in gran parte. Un calo temporaneo nelle prime settimane è normale; il calo vero arriva quando i redirect mancano.
I clienti devono rifare la password?
Dipende dalla scelta fatta in fase di progetto: o la reimpostano con un invito via mail, o la riconosciamo al primo accesso con uno sviluppo dedicato. In entrambi i casi conviene avvisarli prima.
Quanto dura?
Un negozio piccolo senza integrazioni particolari si porta in alcune settimane. Un negozio con gestionale, marketplace e pagamenti locali richiede mesi, come nel caso descritto sopra.
Si possono tenere le estensioni Magento?
No. Ogni estensione va sostituita con un modulo PrestaShop o con uno sviluppo. Per questo l'elenco delle estensioni è il primo documento che chiediamo.
Parliamone
Raccontateci com'è fatto il vostro negozio: versione di Magento, numero di prodotti, lingue, integrazioni. Vi rispondiamo in 24 ore e, dopo l'analisi, vi diciamo se il passaggio conviene. Trovate il dettaglio dei nostri interventi nella pagina dei servizi PrestaShop.
Fonti
Importi indicativi alla data di lettura indicata accanto a ogni fonte: prezzi e commissioni cambiano nel tempo, con le offerte, con la fatturazione e con il paese.
- Store Leads, statistiche Magento (negozi attivi, serie trimestrale, paesi): https://storeleads.app/reports/magento, letta il 13/10/2026
- Store Leads, statistiche PrestaShop: https://storeleads.app/reports/prestashop, letta il 13/10/2026
- Fine del supporto di Magento 1 il 30/6/2020 e stato di OpenMage: https://openmage.org e pagine di agenzie lette tramite ricerca il 13/10/2026
- Adobe, cicli di vita delle versioni di Adobe Commerce: https://experienceleague.adobe.com/en/docs/commerce-operations/release/versions e https://experienceleague.adobe.com/en/docs/commerce-operations/release/planning/lifecycle-policy, lette il 13/10/2026
- Adobe, requisiti di sistema di Commerce 2.4.8: https://experienceleague.adobe.com/en/docs/commerce-operations/installation-guide/system-requirements, letta il 13/10/2026
- Adobe, motore di ricerca obbligatorio dalla 2.4: https://experienceleague.adobe.com/en/docs/commerce-operations/installation-guide/prerequisites/search-engine/overview, letta il 13/10/2026
- PrestaShop, requisiti di sistema di PrestaShop 9: https://devdocs.prestashop-project.org/9/basics/installation/system-requirements/, letta il 13/10/2026
- Servizio di migrazione del solo catalogo, alcune centinaia di euro: https://shop.prestalia.it (scheda "Magento to PrestaShop migration service"), letta il 13/10/2026
- Strumenti automatici di migrazione, prezzi secondo volume dei dati e servizi inclusi: per esempio https://litextension.com/pricing.html, letta il 13/10/2026
- Costi di rifacimento in consulenza (15.000-60.000 euro): pagine di agenzie, per esempio https://kolonell.com/en/blog/prestashop-to-custom-platform-migration-2026, lette il 13/10/2026 (cifre indicative)
- Caso del marchio sportivo: analisi e stima interne Presta365, giugno 2026
